martedì 27 aprile 2010

APPROVATE LE MODIFICHE AL DISCIPLINARE DEL PECORINO TOSCANO DOP

Regolamento (UE) n. 306/2010 della Commissione, del 14 aprile 2010 , recante approvazione di modifiche non secondarie del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Pecorino Toscano (DOP)]
GU L 94 del 15.4.2010, pagg. 19–20

(Testo della Domanda di modifica)

Ne viene data notizia sul sito del Consorzio del Pecorino Toscano DOP
affermando che:
"... Il nuovo disciplinare stringe il legame con il territorio e la qualità finale del Pecorino Toscano grazie all'uso dei soli fermenti autoctoni per la produzione del nostro formaggio. ..."

E su  www.qualeformaggio.it
dove si osserva che:

"...  la modifica sostanziale ora passata non interessa le produzioni più industrializzate, trattandosi della possibilità di produrre anche con fermenti autoctoni, “il che”, spiega il sito della Regione Toscana, “accresce il legame con il territorio anche in fase di trasformazione”. Quel che non piace - tanto a noi quanto a chi ne produce puntando alla qualità - è che si possa continuare a farne anche con i fermenti selezionati industriali, senza che questa differenza venga adeguatamente evidenziata e spiegata in etichetta. E il peggio, a nostro avviso, è che la distinzione tra le varie tipologie non potrà essere percepita sino in fondo dal consumatore.

Una realtà quindi, quella del Pecorino Toscano Dop, che a causa di un disciplinare ancora troppo “a maglie larghe” non offre ai piccoli e più autentici produttori rurali - in special modo quelli a latte crudo - la possibilità di promuovere adeguatamente i loro pecorini. ..."


Replica all'articolo di QUALE FORMAGGIO il direttore del Consorzio Andrea Righini con una lettera pubblicata su
http://www.qualeformaggio.it/index.php?option=com_content&view=article&id=439:pecorino-toscano-dop-una-precisazione-del-consorzio-di-tutela&catid=18:attualita&Itemid=13


IL DIBATTITO E' APERTO

martedì 20 aprile 2010

25 aprile. Visita al caseificio di Paugnano e pranzo con prodotti aziendali.

Il 25 Aprile la delegazione ONAF di Firenze ha organizzato la visita al caseificio dell'azienda biologica Paugnano di Giovanni Porcu.

Azienda Paugnano
Radicondoli (SI)
www.poderepaugnano.it

Per chi vuole partecipare ad una produzione di formaggio l'appuntamento è per la mattina alle ore 10,00 in azienda.

Sarà una caseificazione didattica nella quale potremo vedere direttamente e partecipare alla produzione del pecorino, del ravaggiolo e della ricotta.

Intorno alle 13,00 il pranzo con i prodotti dell'azienda.
Assaggeremo anche il Marzolino di Lucardo tradizionale fatto con caglio vegetale.


Costo della giornata: 25 Euro


Prenotazioni entro giovedì scrivendo a firenze@onaf.it
o telefonando al 338.9103413

Formaggi e Birra da Burde



Cheese di primavera & Birra
con Slow Food da Burde
venerdì, 23 aprile 2010



Olmaia PVK

Hirter Maerzen


Prima entrata:
selezione di
marzolini con baccelli


Cheese cake salato
con salsina di pomodoro



Olmaia LA 5




Seconda entrata:
i formaggi
semistagionati


Crespelle agli asparagi e ricotta



Wuerzburger Pilsner


Terza entrata:i formaggi a crosta fiorita


Hacker Pschorr - Anno 1417


Tagliata con caciotta e acciugata


Olmaia LA 9


a chiusura:
pecorino stagionato 2 anni


Cantillon Lou Pepe Framboise


Stracchino dolce al lampone


Infuso di Finocchio