mercoledì 17 febbraio 2010

FIERUCOLA DEI SEMI 2010



PROGRAMMA

SABATO 20 FEBBRAIO
Museo di Storia Naturale, 
Orto Botanico “Giardino dei Semplici”
Sala Strozzi, via La Pira 4 -FI- (accanto a Pza S. Marco)









ore 9,30 Presentazione della giornata a cura di Giampietro Degli
Innocenti e Marina Clauser
ore 10,00 “L'utilizzazione di sementi locali e autoprodotte in
agricoltura biologica”a cura di Riccardo Bocci della Rete
Semi Rurali
ore 10,30 “Metodi di selezione adottati per la conservazione delle
sementi” a cura dell'associazione Agricoltori Custodi
ore 11,00 “La propagazione di fruttiferi partendo dal seme” a cura di
Ugo Fiorini del Vivaio Belfiore

a seguire: SCAMBIO DI SEMI e MARZE

ore 14,30 Visita guidata all'interno dell'Orto Botanico
ingresso via Micheli, 3

DOMENICA 21 FEBBRAIO
Pza S. Spirito

ore 9 – 19 Mercato dell'agricoltura biologica su piccola scala e
dell'artigianato manuale con scambio di semi e marze.

Per informazioni: lafierucola@libero.it
www.lafierucola.org

domenica 7 febbraio 2010

Azienda Biologica Sant'Anna


I quattro fratelli Sanna nell'azienda di famiglia hanno scelto di gestire l'intero processo produttivo: la coltivazione di cereali e foraggi su circa 160 ettari, il mulino per i foraggi, l'allevamento delle 500 pecore di razza sarda, la mungitura, la caseificazione e la distribuzione; per di più hanno su tutte le fasi la certificazione Biologica Icea. I risultati premiano il loro impegno, infatti producono ottimo formaggio pecorino in varie tipologie; fresco, marzolino, semi-stagionato e stagionato. Grazie agli elevati standard di igiene riescono a produrre ottimi pecorini a latte crudo. Interessanti alcune tipologie prodotte con caglio vegetale e gli affinamenti con foglie di noci, tartufo o vinaccia, il tradizionale pecorino rosso toscano (trattato in crosta con concentrato di pomodoro) e anche l'ottima ricotta. Producono per circa nove mesi all'anno, effettuando due mungiture giornaliere e due caseificazioni alla settimana.
Dal podere si gode una splendida vista su Siena e le crete; effettuano la vendita diretta (vendono prodotti anche di altri produttori bio della zona) e sono disponibili a organizzare visite (anche per scolaresche) e degustazioni.

Str. Radi-Siena, 6149 -
53014 Monteroni d’Arbia (SI).
Tel. 0577.378007
fllisanna@libero.it
www.fratellisanna.it

venerdì 5 febbraio 2010

Incontro mensile ONAF Firenze

Lunedì 1 marzo alle ore 20,30
presso la sede del Livingstone Club
in viale F. Redi, 73 a Firenze

Incontro del gruppo ONAF fiorentino

Tema della serata:
"Assaggio di Parmigiano Reggiano DOP con diversi tempi di stagionatura: 26 mesi, 3 anni e 5 anni"

Ci sarà anche un Parmigiano Reggiano del Caseificio Rosola di Zocca fatto con latte di vacche di razza Bianca Modenese.
Vedi anche Bianca Modenese su AGRICOLTURA aprile 2009.

I vini in abbinamento ci vengono proposti dall'Associazione De Gustibus:
- Veltliner DOC della Valle d'Isarco, bianco altoatesino pregiato, dell'Az. Agr. Strasserhof di Novacella.
- Az. Paglieri sfuso 2008; Chianti bio.
- Chianti DOCG 2004 Az. Poggio al Bosco.
- Eclissi IGT Poggio al Bosco 2003, barrique, 65 % Sangiovese, 30 % Merlot, 5 % altri uvaggi locali. Morbido, robusto, aromi complessi, perfetto per un abbinamento ad un formaggio molto stagionato.





I nostri incontri sono aperti a tutti.
Segnalare la propria partecipazione scrivendo a firenze@onaf.it
o telefonando: 055.582180 - 338.9103413

www.formaggifirenze.altervista.org
www.onaf.it
_______________________________________
www.parmigiano-reggiano.it

Per chi volesse prepararsi al prossimo incontro di Lunedi 1 marzo, qui trova il disciplinare del Parmigiano Reggiano DOP:
Disciplinare di Alimentazione delle bovine
Disciplinare di Produzione
Disciplinare di Marchiatura
Disciplinare tipologia "grattugiato"

buona lettura!


VEDI ANCHE:
Opuscolo CRPA Notizie 3.38 - N. 6/2009  266 Kb [PDF]   
L'analisi sensoriale per caratterizzare il Parmigiano-Reggiano
- Guida all'analisi sensoriale del Parmigiano Reggiano
- Parmigiano, sempre più rigorosa l'analisi organolettica

da Sistema Informativo filiera Parmigiano Reggiano

Da AGRICOLTURA febbraio 2010:

mercoledì 3 febbraio 2010

Incontro febbraio 2010: Sardegna

Il 2 febbraio l'incontro ha riguardato i formaggi sardi:

Il GranAnglona, chiamato anche “Grana sardo” nasce a Nulvi alla fine degli anni novanta ed è prodotto con latte intero di pecora e coagulato con caglio di vitello. Il "GranAnglona di Sardegna", prevede una lunga stagionatura durante la quale avviene una forte proteolisi e lipolisi.
La Sua forma è cilindrica a facce lisce con piatto del diametro di 33-36 cm e scalzo di 16-20 cm di altezza ed il peso oscilla tra i 16 e i 20 kg, in sostanza una pezzatura simile al più conosciuto Grana. Presenta una crosta consistente di colore giallo paglierino compatta e liscia, nella tipologia giovane (almeno sei mesi di stagionatura), bruno nella tipologia maturo (oltre dodici mesi di stagionatura). La Pasta di colore bianco paglierino con rada e minuta occhiatura. Elastica, nella tipologia giovane, più dura e con qualche granulosità nella tipologia matura. Il sapore è dolce, aromatico e armonico nel tipo giovane, più intenso e gradevolmente piccante nelle forme stagionate. Il contenuto di grasso è non inferiore al 42% sulla sostanza secca.

Cuore di Monte, delle Fattorie Gennargentu di Nulvi
formaggio pecorino stagionato tipo rigato, a pasta cruda, compatta o con rada e minuta occhiatura, si presenta bianca tendente al paglierino con il procedere della stagionatura.
Aspetto esteriore: parallelepipedo con crosta rigata e scura.
Ingredienti: latte di pecora intero, sale, fermenti e caglio di vitello;
(trattato in superficie con E253, E203).
Stagionatura: almeno 2 mesi a temperatura e umidità controllata con frequenti esposizioni all'aria naturale.
Durata e conservazione: fino a 24 mesi conservato a circa 10°C, se confezionato sottovuoto, 90 giorni ad una temperatura di circa 4°C.
Peso: 3-4 Kg

Pecorino Durgali, prodotto a Durgali (NU): formaggio di latte di pecora intero termizzato a pasta semicotta bianca paglierina e compatta con rada occhiatura. Forma a schiena di mulo con crosta rigata di colore bruno.
Tabella Nutrizionale
(Valori medi per 100 g di prodotto)
Valore energetico: 390 Kcal - 1625 Kj
Proteine: 31,5%
Grasso: 29,4 %

Fiore Sardo DOP, di Antonio Bussu, Guspini (CA)
Formaggio a pasta dura cruda, prodotto esclusivamente con latte intero di pecora, fresco, coagulato con caglio di agnello o di capretto. La pasta è modellata con particolari stampi per conferire alle forme l'aspetto caratteristico. Dopo una breve sosta in salamoia le forme vengono salate a secco. È usato da tavola quando non supera i tre mesi di stagionatura, o da grattugia se la stagionatura ha superato i sei mesi. Viene affumicato con erbe aromatiche della macchia mediterranea.
Presenta le seguenti caratteristiche:
1. forma costituita da due tronchi di cono molto schiacciati a basi orizzontali, unite fra loro rispettivamente per la base maggiore e conferenti quindi allo scalzo la forma a schiena di mulo;
2. peso: da Kg 1,500 a Kg 4, con variazioni, in più o in meno, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione;
3. crosta da giallo carico a marrone scuro;
4. pasta bianca o giallo paglierino;
5. sapore più o meno piccante a seconda dello stadio della maturazione;
6. grasso sulla sostanza secca: minimo 40%.
La zona di produzione del formaggio di cui trattasi comprende l’intero territorio della regione sarda.

Oltre ai formaggi la cena ha proposto un piatto di Fregola con la bottarga.

Nasce la Delegazione ONAF di Firenze


FIRENZE – 16 gennaio 2010 – Nasce la Delegazione ONAF di Firenze

Durante l’assemblea dei soci dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi delle province di Firenze e Prato, alla presenza del Vice-presidente nazionale Elio Ragazzoni e del Consigliere nazionale Gildo Carabelli, si è ufficialmente costituita la Delegazione ONAF di Firenze.
Il Consiglio di Delegazione, che resterà in carica per i prossimi 3 anni, risulta composto dai Consiglieri: Lorenzo Capecchi, Arturo Dori, Franco Fratoni , Roberto Funghi, Alessandra Matteucci, Cristina Romani, Flavio Vitiello.

Obiettivo dell'ONAF è quello di promuovere e valorizzare la cultura del formaggio.

A Firenze si sono svolti due corsi di primo livello: uno nel 2007 e uno nel 2009.

I soci in collaborazione con il delegato Roberto Funghi, promuoveranno un calendario di attività: serate di degustazione di formaggi, incontri con i produttori locali e visite presso stabilimenti caseari.

Appuntamenti fissi per i soci e per quanti sono interessati a conoscere l'ONAF saranno gli incontri che verranno organizzati il primo lunedì di ogni mese. Sede e tema delle serate verranno pubblicati sul blog della delegazione.
Proseguirà l’attività didattica attraverso l’organizzazione un nuovo corso di primo livello nel prossimo autunno ed uno di secondo livello per maestri assaggiatori .

La cerimonia di investitura dei nuovi assaggiatori si è svolta presso il caseificio dell'azienda biologica Sant'Anna di Monteroni d'Arbia (SI) - www.fratellisanna.it – ed è stata un'occasione di confronto diretto con una realtà produttiva locale.



Finalmente anche Firenze ha la sua delegazione ONAF, tassello mancate nel contesto delle associazioni toscane che promuovono e valorizzano la gastronomia e le tradizioni locali.

Per maggiori informazioni:
Tel.: 055/582180
Fax.: 055/5609915
Email: firenze@onaf.it